OGGI MI SENTO COSI': FENICE!!!
FUGA DALLA PRIGIONE
martedì 22 aprile 2014
lunedì 14 aprile 2014
giovedì 17 ottobre 2013
LUCE
Oggi mi sono tornate in mente le parole del Maestro:
“...quando ti raggiunge un’impressione, se
reagisci senza prendere tempo, al posto di creare luce ti spegni. Non reagire
subito, resistendo, terrai alta la tua Energia. Ricordati: più c’è Resistenza
più c’è Luce, proprio come nelle lampadine a incandescenza. Dove c’è reazione
istantanea, c’è solo ego. Laddove c’è solo ego non c’è Dio”.
Come
avrei sfruttato in modo migliore la lezione se mi fossi ricordata di queste
parole.
martedì 8 ottobre 2013
YIN e YANG
Fermati e
osserva semplicemente: Luce e buio diceva il mio Maestro.
La vita sembra complicata, ma non lo è. Siamo noi a complicarcela. Creiamo caos dall'ordine. Confondiamo le cose, rendendole sempre peggiori perchè non aqpiamo proprio quale sia il punto sulla vita e come funzioni.
La prima cosa da capire è che la vita è tanto semplice quanto è semplice la differenza tra buio e Luce. Non parlo metaforicamente quando dico Luce. Solo due cose esistono nel mondo: buio e Luce. La vita sembra complicata perchè il buio ha quasi infinite sfumature e la Luce arriva in tanti colori differenti.
Per l'appunto, nel cuore di tutto ciò che esiste, troverai o buio o Luce. Il kamikaze e il Derviscio.
Oggi dividi in un paio di colonne i tuoi compiti: buio e Luce. Alla fine della giornata, vedi cosa riesci a fare per eliminare le cose che vanno nella categoria "buio". E cerca di fare meno "buio" domani.
martedì 10 settembre 2013
L’Ottava della settimana è: Per tutta la settimana non devi dire Si e No.
Durante questa Ottava,
ancora una volta, ho potuto osservare quanto sono schiava degli automatismi.
Evitare di dire si e no avrebbe potuto rivelarsi un'Ottava semplice, invece,
poiché spesso sono addormentata, si è rivelata complicata. Ho osservato che spesso
uso il si e il no per rafforzare quello che sto dicendo anche quando non sto
dicendo la verità. Mi sono accorta che spesso non li uso ed altre volte sembra
che non posso fare a meno di intercalare i miei discorsi con il si e il no. I
primi giorni ho avuto parecchie difficoltà ad evitare di pronunciare si o no.
Questo mi ha permesso di osservare quanto la mia presenza e' latente, in modo
particolare quando reagisco a qualcosa che mi accade, specialmente quando mi
arrabbio. Ho preso atto di questo atteggiamento, mi sono osservata e, nel
momento in cui mi sono accorta di dire si e no, e' scattata in me la voglia di
cambiare, di andare oltre per scoprire una nuova percezione di me. Con il
passare dei giorni, mi sono impegnata a non dire si e no in continuazione e
ogni volta che questo e' accaduto ho scoperto la bellezza di rimanere in
silenzio per un attimo e questo mi ha fatto sentire più calma. Ho scoperto un
potere personale che mi ha permesso di non essere schiava dei miei impulsi. Ho
provato un senso di leggerezza e un' Energia nuova. Uomini che mi sono venuti a
cercare, bambini che volevano giocare con me e parlare con me. Persone che si
sono aperte raccontandomi le loro storie personali. Per la prima volta mi sono
sentita una barca direzionata.
sabato 31 agosto 2013
L’Ottava della settimana è: Per tutta la settimana non devi mai toccare l’elemento vetro.
المراة
Se non avessi fatto questa Ottava non mi sarei mai accorta che faccio mille cose senza prestare attenzione. Osservo che sono circondata da materia, in questo caso il vetro, del quale non mi accorgo. Il concedermi la possibilità di sbagliare ha fatto sì che io prendessi coscienza delle mie mani che possono darmi sensazioni e informazione che spesso io trascuro, ma se me ne accorgo posso ascoltare e rendermi conto del peso, del calore o del freddo. Questa Ottava mi ha fatto vedere quanto l’uomo sia nel sonno e quante menzogne usa per rimanerci.
المراة
Se non avessi fatto questa Ottava non mi sarei mai accorta che faccio mille cose senza prestare attenzione. Osservo che sono circondata da materia, in questo caso il vetro, del quale non mi accorgo. Il concedermi la possibilità di sbagliare ha fatto sì che io prendessi coscienza delle mie mani che possono darmi sensazioni e informazione che spesso io trascuro, ma se me ne accorgo posso ascoltare e rendermi conto del peso, del calore o del freddo. Questa Ottava mi ha fatto vedere quanto l’uomo sia nel sonno e quante menzogne usa per rimanerci.
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